Lo statuto

Statuto dell'associazione

Articolo 1 - Costituzione

1.1 È costituita l'Associazione ONLUS denominata "Associazione Italiana CHEratoconici - A.I.CHE. - ONLUS" che in seguito sarà denominata l'Associazione. L'Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di ONLUS che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna alla medesima.

1.2 La durata dell'Associazione è illimitata.

1.3 L'Associazione ha sede in via Vittorio Veneto 11, nel comune di Gottolengo (BS).

1.4 La sede potrà essere trasferita su deliberazione del Consiglio Direttivo in caso di eventualità o esigenze dell'Associazione.

1.5 Il simbolo utilizzato per identificare l'Associazione è quello riportato nell'appendice A.

Articolo 2 - Finalità

2.1 L'Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale con l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

2.2 L'Associazione persegue, operando su tutto il territorio nazionale, finalità di solidarietà sociale nel campo dell'assistenza sociale e socio-sanitaria alle persone affette da cheratocono.

2.3 Come strumento per il perseguimento dello scopo di cui sopra potrà:
- sensibilizzare le istituzioni, la classe medica e la società in generale in merito alla malattia della cornea, denominata cheratocono, attraverso mezzi di comunicazione comuni come stampa, radio, tv, internet, ecc.;
- creare una rete di persone affette dalla stessa malattia in modo da raggiungere una condizione di mutuo sostegno;
- sostenere attività di ricerca scientifica della suddetta patologia.

2.4 In particolare l'Associazione disporrà di un sito internet in cui presentare agli utenti le attività svolte dall'Associazione.

2.5 L'Associazione può raccogliere fondi e compiere ogni altra operazione economica diretta al raggiungimento degli scopi associativi.

2.6 L'Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 3 - Soci

3.1 Sono soci coloro che hanno sottoscritto l'Atto costitutivo e il presente Statuto, quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo.

3.2 Nella domanda di ammissione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Associazione.

3.3 I soci assumono le seguenti qualifiche:
Soci fondatori, sono i soci costituenti.
Soci ordinari, sono i soci che tramite opportuna domanda manifestano la loro volontà di cooperare e supportare l'Associazione. La domanda sarà accompagnata dalla compilazione di un modulo prefissato dal Consiglio Direttivo. Il socio ordinario verserà annualmente la quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo.
Soci sostenitori, sono i soci che si distinguono per il sostegno all'Associazione tramite versamento di contributi volontari superiori alla quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo.
Soci onorari, sono personalità del campo delle scienze, della cultura, delle arti, delle professioni, ecc. che, per le loro particolari benemerenze, sono disegnati dal Consiglio Direttivo a far parte dell'Associazione.

Ciascun aderente maggiore d'età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie aderenti, per l'approvazione e modificazione dello Statuto, dei regolamenti e le nomina degli organi direttivi dell'organizzazione; sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell'organizzazione.

3.4 Il Consiglio Direttivo provvederà ad inviare a ciascun socio una tessera identificativa come simbolo del legame associativo.

3.5 Il numero degli aderenti è illimitato.

3.6 Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri.

3.7 Il socio cessa di essere tale per dimissioni volontarie, per non avere effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni o per decisione del Consiglio Direttivo nel caso il socio non abbia mantenuto un comportamento conforme alle finalità dell'Associazione.

3.8 I soci recedenti od esclusi e che, comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono riprendere i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Articolo 4 - Organi dell'Associazione

4.1 Gli organi dell'Associazione sono:
L'Assemblea degli aderenti
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Il Garante
Il Segretario

4.2 Tutte le cariche associative sono interamente gratuite e cessano nel momento in cui la persona perde la qualifica di socio. In tal caso il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di una nuova persona.

Articolo 5 - L'Assemblea degli aderenti

5.1 L'Assemblea degli aderenti è costituita da tutti i soci.

5.2 Viene convocata in sede ordinaria almeno una volta all'anno; in sede straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o su richiesta indirizzata al Presidente da almeno un terzo degli associati.

5.3 È presieduta dal Presidente con il supporto del Segretario e/o del Garante.

5.4 L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

5.5 Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno).

5.6 Può avanzare richieste relative alle attività dell'Associazione.

5.7 Elegge i componenti del Consiglio Direttivo.

5.8 Ogni socio presente alla convocazione maggiore d'età ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Ogni persona ha diritto ad un voto e non sono ammesse deleghe.

5.9 L'Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di ¾ dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

Articolo 6 - Il Consiglio Direttivo

6.1 L'Associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo formato inizialmente dai soli soci fondatori.

6.2 La durata del Consiglio Direttivo è di 3 anni.

6.3 Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea degli aderenti.

6.4 Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al Presidente o a uno dei suoi membri. I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati a membri del Consiglio Direttivo solo congiuntamente.

6.5 In particolare il Consiglio Direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione, stabilisce l'ammontare della quota associativa annua, delibera sull'ammissione ed esclusione dei soci, predispone il bilancio d'esercizio e la relazione annuale sull'esercizio della gestione.

6.6 Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti, decisioni e/o delibere saranno valide se approvate dalla maggioranza dei presenti.

Articolo 7 - Il Presidente

7.1 Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo.

7.2 Al Presidente spetta la rappresentanza dell'Associazione in giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà, in particolare, di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.

7.3 Il Presidente, coadiuvato dal Segretario, cura tutti gli adempimenti fiscali, amministrativi, civili.

7.4 Il Presidente custodisce somme e valori dell'Associazione ed esegue ogni operazione di cassa tenendo aggiornata la contabilità.

Articolo 8 - Il Segretario

8.1 Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo.

8.2 Ha il compito di redigere e conservare i verbali delle assemblee, nonché tutti gli atti dell'Associazione (inclusa una copia dello Statuto e successive modifiche ed una copia dell'Atto costitutivo).

8.3 Ha il compito di controllare la correttezza dell'operato del Presidente, in caso di disaccordi può convocare l'Assemblea dei soci.

Articolo 9 - Il Garante (o collegio dei Garanti)

9.1 Il Garante viene eletto dal Consiglio Direttivo.

9.2 Il compito fondamentale del Garante è vigilare sul comportamento del Presidente e del Segretario e verificare che l'Associazione operi per gli scopi descritti nel presente Statuto.

9.3 In caso di necessità può convocare l'Assemblea degli aderenti.

9.4 In base alle crescita dell'Associazione, l'Assemblea degli aderenti valuterà la possibilità di affiancare al Garante delle altre persone e costituire così il Collegio dei Garanti.

Articolo 10 - Patrimonio e Bilancio

10.1 Il patrimonio dell'Associazione sarà costituito dalle quote associative annuali, da contributi di privati, contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche, contributi di organismi internazionali, da donazioni, da rimborsi derivanti da convenzioni e da donazioni e da proventi delle attività di raccolta fondi ed ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L. n. 383 del 2000.

10.2 Il bilancio coinciderà con l'anno solare entro il quale verrà redatto un bilancio consuntivo in cui verranno riportate le entrate e le uscite dell'Associazione.

10.3 Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

10.4 L'Associazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, Statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Articolo 11 - Consorzi e Coordinamenti

11.1 L'Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi o riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel medesimo ambito.

Articolo 12 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

12.1 In caso di scioglimento, l'Associazione avrà l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre ONLUS o organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 13 - Disposizioni generali

13.1 Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni del codice civile e delle altre leggi vigenti.

(NOTA: il presente Statuto è stato aggiornato in data 30 Agosto 2008 come da relativo verbale di Assemblea straordinaria)

L'Atto costitutivo

Per saperne di più sui ruoli dei soci fondatori e sulle quote associative.