Come si diagnostica il cheratocono?
La diagnosi si basa su esami non invasivi, indolori e ambulatoriali. Non serve ricovero.
- Topografia corneale - Proietta anelli luminosi sulla cornea e genera una mappa a colori (zone curve in rosso/arancio, piatte in verde/blu). Nel cheratocono evidenzia una zona di curvatura anomala infero-centrale. Utile anche nelle fasi precoci.
- Tomografia corneale (standard attuale) - Strumenti come Pentacam, Galilei, Sirius (tecnologia Scheimpflug). Analizza superficie anteriore e posteriore, lo spessore punto per punto (pachimetria integrata) e fornisce indici di rischio di ectasia, cioè di deformazione della cornea (indici Belin/Ambrosio – BAD). Diagnostica anche le forme subcliniche e monitora con precisione l'evoluzione. È lo strumento di riferimento.
- Pachimetria - Misura lo spessore corneale, ridotto in corrispondenza del cono. Oggi spesso integrata nella tomografia.
- Aberrometria - Misura le aberrazioni ottiche, cioè i difetti di qualità dell'immagine; nel cheratocono è elevato il “coma verticale”, responsabile di distorsioni e aloni.
- Biomeccanica corneale - Strumenti come il Corvis ST valutano la rigidità corneale; una rigidità ridotta è un segnale precoce.
- Microscopia confocale - Osservazione delle cellule corneali in vivo; esame di secondo livello.
- Intelligenza artificiale - Algoritmi di intelligenza artificiale riconoscono i segni precoci di cheratocono con elevata sensibilità; già in uso clinico in centri specializzati (presentati al World Keratoconus Congress di Firenze 2026 e ESCRS 2025). Affiancano, non sostituiscono, lo specialista.
Chi dovrebbe fare uno screening?
La diagnosi precoce è cruciale per avviare monitoraggio e terapie prima del peggioramento.
- giovani 10-30 anni con miopia/astigmatismo che cambia spesso
- chi ha un familiare di primo grado con cheratocono
- chi ha allergie oculari e si strofina gli occhi
- chi non vede bene con occhiali aggiornati
- chi valuta una chirurgia refrattiva laser per togliere gli occhiali (LASIK/PRK/SMILE): un cheratocono non diagnosticato è una controindicazione assoluta a questi interventi.



