Gestione del cheratocono con lenti a contatto

Lunedì 12 Ottobre, abbiamo potuto partecipare ad un webinar sulla gestione del cheratocono organizzato da Esavision.

Un’importante considerazione emersa durante il webinar è che i progressi fatti sulla diagnosi precoce e sui trattamenti conservativi del cheratocono (cross-linking) hanno determinato negli ultimi anni un ampliamento delle casistiche che richiedono una correzione ottica.

Ciò comporta che non sia più così automatica la necessità di utilizzare una lente rigida gas permeabile (RGP) dopo una diagnosi di cheratocono come lo era negli anni passati.

Oltre alla lente rigida gas permeabile (RGP), che pur rimane la tipologia di lente maggiormente utilizzata nei casi di cheratocono e che offre oggi numerose soluzioni in termini di geometrie e di materiali rispetto al passato, ci sono altre alternative da valutare, quali:

  • (occhiali)
  • LAC morbide
  • LAC morbide spessorate
  • Uso combinato (Piggy Back)
  • LAC ibride
  • LAC sclerali

Compito dello specialista è suggerirci una correzione che soddisfi, oltre i requisiti visivi, anche il comfort e il rispetto della fisiologia dei nostri occhi.

Il webinar si è svolto approfondendo diversi aspetti tecnici di ciascuna soluzione con l’obiettivo di informare ottici ed optometristi a scegliere la soluzione più adatta ad ogni nostro specifico caso.

Ringraziamo Esavision per l’opportunità riservataci e per l’attenzione dedicataci ed in particolare David Pietroni per i contenuti proposti durante il webinar.