Regione Veneto conferma l'erogazione a carico SSN di lenti a contatto a favore di soggetti con malattia rara cheratocono codice RF0280
Su nostra richiesta di chiarimenti, Regione Veneto con una nota del 24 settembre 2024 ha preso una chiara posizione all'erogazione a carico SSN di lenti a contatto a favore di soggetti con malattia rara cheratocono (codice RF0280) inviando una nota informativa a tutte le proprie ATS/ASST.
Con riferimento all’erogazione nell’ambito dei LEA di ausili ottici correttivi su misura di cui al Nomenclatore dell’assistenza protesica (DM 332/99 e DPCM del 12 gennaio 2017), a seguito di diverse segnalazioni pervenute alla scrivente Direzione relativamente ad alcune difformità di interpretazione sui destinatari degli stessi, si ritiene necessario fornire i seguenti chiarimenti.
Il sopracitato DPCM all’art. 18, comma 1, individua tra i destinatari dell’assistenza protesica alla lettera a) le persone con cecità totale o parziale o ipovedenti gravi ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 138, in relazione alle menomazioni accertate dalle competenti commissioni mediche e alla lettera h) le persone affette da malattia rara di cui all’allegato 7 del DPCM stesso, in relazione alle menomazioni correlate alla malattia, come recepito dalla Regione del Veneto con DGR n. 717 del 22 giugno 2023. Relativamente agli ausili ottici correttivi su misura, detto DPCM all’elenco 1 - codice ISO 22.03.06 - occhiali, lenti oftalmiche, lenti a contatto, conferma nelle indicazioni, la tipologia di assistiti a cui sono destinati tali dispositivi, come di seguito riportato: “assistiti con gravi limitazioni della funzione visiva o affetti da patologia rara certificata. In dettaglio, per soggetti classificati all'art. 2, art. 3 e art. 4 della legge 3 aprile 2001, n. 138, [...].”. In merito a tale ultima indicazione si chiarisce che le definizioni espresse negli articoli 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 citata, che descrivono le condizioni di ciechi totali, ciechi parziali e ipovedenti gravi, sono menzionate per dettagliare le gravi limitazioni della funzione visiva e pertanto non devono essere interpretate come requisiti mandatori per l'erogazione del dispositivo.
In altri termini, tali ausili possono essere erogati nell’ambito dei LEA a carico del SSN ad assistiti affetti da gravi limitazioni della funzione visiva in possesso dei requisiti descritti dagli articoli 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 e, congiuntamente, a pazienti affetti da una patologia rara certificata.
Alla luce di quanto esposto, le SS.LL. sono invitate ad allinearsi con tale interpretazione al fine di garantire omogeneità sul territorio regionale ed offrire assistenza protesica adeguata alle esigenze reali dei pazienti.
Link ai documenti ufficiali:
prot 490120 del 24-09-2024.pdf
