AIMO 11° Congresso Nazionale

Sabato 17 Ottobre, abbiamo partecipato ad alcune sessioni dell’undicesimo congresso nazionale di AIMO (Associazione Italiana Medici Oculisti) quest’anno proposto in forma di webinar a causa della pandemia.

La sessione cornea si è aperta con un interessante intervento del dott. Buzzonetti che evidenziava come una quota importante di pazienti con cheratocono (circa il 60%) presenti problematiche di eye-rubbing (strofinamento degli occhi) ed allergie; tali condizioni porteranno in futuro a rivedere l’attuale definizione di cheratocono di malattia non infiammatoria. È molto probabile che l’eye-rubbing enfatizzi una condizione biomeccanica della cornea che già risulta essere alterata.

La sessione cornea è proseguita con gli interventi dei dottori Caporossi, Mazzotta e Rosetta per considerazioni ed aggiornamenti sul cross-linking. Il trattamento è in continua evoluzione, si sperimentano nuove combinazioni di concentrazioni di riboflavina, intensità e tipologie di sorgente, tempi e modalità di esposizione con l’obiettivo di raggiungere sempre più maggior efficacia del trattamento e ridurre i disagi al paziente.

La sessione cornea si è chiusa con l’intervento del dott. Rechichi che illustrava la possibilità di utilizzare particolari procedure refrattive (laser) anche sul cheratocono in modo da poter anche migliorare la qualità di vista del paziente oltre che fermare la progressione del cheratocono con il cross-linking. Questo argomento merita ancora approfondimenti e il consiglio generale è quello di valutare questi tipi di interventi solo dopo un percorso più tradizionale con occhiali e lenti a contatto.

Nel pomeriggio abbiamo seguito alcune interessanti sessioni che trattavano l’argomento del microbiota umano, cioè l'insieme di microorganismi simbiontici che convivono con l'organismo umano senza danneggiarlo, e delle correlazioni con lo stato di salute generale ed in particolare anche con le patologie oculari compreso il cheratocono. Argomento ampio, molto interessante, che testimonia la volontà di ampliare le conoscenze anche in altri ambiti della medicina.

Ringraziamo AIMO per l’opportunità riservataci, in particolare la dott.ssa Alessandra Balestrazzi e il presidente dott. Luca Menabuoni.